Da Kingston a Lecce: perchè il Salento diventa un ponte tra Italia e Giamaica
Il 5 agosto, alla vigilia del 64° anniversario dell’indipendenza della Giamaica, la Provincia di Lecce ha firmato il protocollo d’intesa che avvia il gemellaggio con la Kingston and St. Andrew Municipal Corporation. L'accordo è stato firmato il 5 agosto nella Sala Teatrino dell’Ex Convitto Palmieri di Lecce, un giorno prima del 64° anniversario dell’indipendenza della Giamaica dal Regno Unito, celebrato il 6 agosto.
A siglarlo, il presidente della Provincia Fabio Tarantino, le delegazioni dei comuni coinvolti e il sindaco di Kingston Andrew Swaby, in Salento dal 4 al 9 agosto per una missione istituzionale coordinata dall’associazione JAMIT nell’ambito della terza edizione di JAMIT Fest, la settimana della cultura giamaicana.
Sul fronte strettamente commemorativo, il programma della visita ha incluso il 6 agosto una tappa a Taranto, dove Swaby ha reso omaggio ai soldati del British West Indies Regiment sepolti nel cimitero di guerra del Commonwealth , luogo legato alla memoria dell’ammutinamento del 1918 da cui nacque la Caribbean League. (Leggi approfondimento qui)

Perchè il Salento?
Un gemellaggio istituzionale tra Kingston e il Salento non è casuale nonostante in Italia esistano realtà urbane con comunità caraibiche più numerose. Il percorso istituzionale ha preso forma tra gli ulivi e le masserie della provincia di Lecce, dove il legame con la cultura reggae affonda le radici da oltre trent'anni.
Un territorio che dalla fine degli anni Ottanta ha legato indissolubilmente la musica reggae alla cultura e alle tradizioni locali: tra pizzica, taranta e dialetto, creando un patrimonio musicale in grado di scalare le classifiche nazionali come dimostra il fenomeno Sud Sound System.
È l’istituzionalizzazione di un rapporto che la musica aveva già costruito e cementato da decenni.
L’intesa firmata il 5 agosto non è ancora un gemellaggio formalizzato ma ne pone le basi, dopo un percorso avviato da JAMIT oltre due anni fa. Il protocollo apre alla cooperazione culturale e commerciale stabile tra Lecce e Kingston, e si affianca a un’altra intesa già siglata da JAMIT con l’Università del Salento per l’insegnamento dell’italiano in Giamaica e per programmi di ricerca accademica congiunti. La settimana di visita ha toccato anche il tessuto produttivo locale, segno che l’operazione punta a uscire dal perimetro puramente culturale.
Adesso la palla è nel campo delle istituzioni locali. Ma la storia del territorio racconta, meglio di qualunque comunicato, come la musica abbia anticipato i tempi della diplomazia ufficiale.
(Foto courtesy of Max De Giorgi - Ass. Jamit)