Dancehall Queen: Daughters, dopo quasi 30 anni la storia torna sullo schermo

Nel 1997 Dancehall Queen diventò uno dei film più iconici del cinema jamaicano. A distanza di quasi trent’anni, uno degli autori di quel film torna sullo schermo con una nuova storia.
Si intitola Daughters of the Dancehall Queen e sarà una serie televisiva di otto episodi, scritta da Ed Wallace, con la produzione di YAADBridge Entertainment Limited. La fotografia principale inizierà in Jamaica all’inizio di ottobre 2026
Ma sin dall’annuncio c’è una precisazione importante: non si tratta di un remake di Dancehall Queen.

 

 

Le figlie della queen

Secondo le dichiarazioni al Jamaica Gleaner, Wallace - che fu uno degli sceneggiatori del film originale - aveva inizialmente pensato a un sequel.
L’idea, rimasta in attesa di sviluppi per oltre vent’anni, è però mutata nel tempo.
Il risultato è una serie che racconta le vite delle due figlie della protagonista, spostando il racconto verso una nuova generazione. 
Il progetto ruoterà attorno a rapporti tra madri e figlie, famiglia, ambizione, identità, scelte personali e al ruolo che la dancehall continua ad avere nella vita e nella cultura jamaicana contemporanea
È quindi il legame con il film del 1997 a dare il nome e il punto di partenza al progetto, ma non a determinarne la trama.
Come ha spiegato il produttore esecutivo Sherando Ferril, l’obiettivo non è un remake di Dancehall Queen, ma una serie che ne riconosca l’eredità lasciando a una nuova generazione di personaggi e creativi jamaicani lo spazio per raccontare la propria storia. 

Una produzione Made in Jamaica 

Anche dietro la macchina da presa la serie punta sul talento locale.
Daughters of the Dancehall Queen avrà un cast e una troupe interamente jamaicani, coinvolgendo professionisti nei diversi settori della produzione: dalla recitazione alla regia, dalla fotografia al suono, fino a scenografia, costumi, trucco e gestione delle location. 
Per YAADBridge, la produzione non rappresenta quindi soltanto la realizzazione di una nuova serie.
Ferril ha sottolineato l’importanza di creare occasioni di lavoro per attori, tecnici, sceneggiatori e filmmaker jamaicani, permettendo loro di accumulare esperienza, crediti professionali e costruire le proprie carriere direttamente in Jamaica. 
La serie arriva inoltre in una fase di sviluppo dell’industria cinematografica e televisiva locale.
Daughters of the Dancehall Queen è infatti tra i progetti sostenuti dalla Jamaica Screen Development Initiative (JSDI), programma governativo creato per rafforzare l’industria audiovisiva jamaicana e aumentare la produzione di contenuti locali capaci di competere anche sul mercato internazionale. 
La JSDI è stata lanciata nel 2024 con una dotazione di 1 miliardo di dollari jamaicani.
Secondo il Jamaica Gleaner, nel luglio 2025 il governo aveva annunciato 668 milioni di dollari jamaicani approvati per produzioni cinematografiche locali che coinvolgevano 91 piccole e medie imprese del settore creativo. Entro marzo 2026, attraverso il Jamaica Screen Fund, erano stati distribuiti 315 milioni. 
La nuova serie si inserisce quindi in un quadro più ampio: non soltanto il ritorno di un titolo legato alla storia della Dancehall, ma anche il tentativo di consolidare una produzione audiovisiva jamaicana capace di svilupparsi localmente.

Trent’anni dopo

Nel 1997 Dancehall Queen raccontava una Jamaica diversa da quella di oggi, attraverso personaggi che sono rimasti impressi nell’immaginario del cinema locale. Nel 2026, Ed Wallace torna nello stesso universo culturale per vedere cosa è successo dopo. Ed è forse proprio questa la scommessa più ambiziosa del progetto: tramandare un’eredità culturale parlando il presente.

 

Fonti: Jamaica Gleaner